Sabrina Sansonetti

Le donne…motore dell’economia, dei processi gestionali e politici. Opportunità o necessitá?

Non sono tra le donne che ritengono di poter essere privilegiate e scelte per essere DonnA!
Trovo triste il dibattito sulla paritá di genere, mortificato dal termine quote rosa, banalizzato da giustificazioni troppo spesso sterili e vuote.

Non c’è consapevolezza!
E questo induce ad una regressione del pensiero invece occorrerebbe un’analisi profonda.

Non può essere presentata come una questione etica e morale e ritengo sia assolutamente distorsivo continuare a sminuire le potenzialità di una proposta che avrebbe dovuto essere valorizzata attraverso la reale analisi.

Il percorso va costruito attraverso la cultura, per visione…nella consapevolezza del valore che le donne possono generare nel sistema economico e politico.

Più donne… capaci di impollinare la cultura, con nuovi linguaggi, nuovi saperi, nuove energie, competenze, talenti, valori.

Si parla di esigenza di paritá ma difficilmente ascolto il valore aggiunto che potrebbe essere immesso attraverso una maggiore presenza femminile, sulla base di Competenze e Merito.
Finalizzato a creare un progetto costruttivo, credibile… armonioso che generi fiducia… una proposta capace di riposizionare il nostro paese.

Non a caso tutti gli studi, le indagini prodotte sulla partecipazione delle donne nei posti di comando, nei vertici gestionali…proiettano ed inducono in un’unica direzione…avvalorando quindi la tesi che sia non solo un’OPPORTUNITÁ ma una NECESSITÁ.

Anche nel mondo produttivo, le donne costituiscono, non solo, un immenso serbatoio di talento ma rappresentano più della metà del mercato dei beni di consumo.
Raggiungere le consumatrici e sviluppare il talento femminile, condividendo ed esaltando le potenzialità è essenziale per far fronte alle sfide del ventunesimo secolo.

Portatrici di attitudini e capacità diverse, rappresentano una gigantesca opportunità e favorirne l’ascesa alle posizioni di vertice è urgente per assicurare una crescita sostenibile dell’economia.
E’ dimostrato infatti che, anche nelle imprese, un miglior equilibrio di genere, a tutti i livelli, ma soprattutto ai piani alti, genera risultati migliori nel sistema economico.
Vi sono, ad esempio, settori economici nei quali le scelte sugli acquisti vengono effettuati con % altissime anche del 90% dalle donne, pertanto conoscere i gusti e le abitudini diventa indispensabile per essere competitivi.

Rischiamo, quindi, che la scarsa consapevolezza porti a delle pseudo concessioni che rafforzino e consolidino poteri, penalizzando ulteriormente le donne ed impoverendo il sistema sociale, culturale, economico ed istituzionale.

Non può e non deve essere, quindi, una concessione perchè sopratutto in politica “gli uomini”, ai quali è data la bacchetta per scegliere chi merita l’opportunitá, prediligerebbero nelle scelte donne ubbidienti ed affini al proprio pensiero.
Rinunciando così a quella linfa vitale ed autentica che le donne possono rappresentare in termini di cambio di rotta.

Anche le donne devono avere, quindi, la consapevolezza della responsabilità di fare la differenza ed essere per l’Italia un valore aggiunto e non semplicemente gestire posti di potere.

Quanto al sistema elettorale sarebbe opportuno sostenere le donne per VISIONE e non per legge dando la possibilitá di scegliere i candidati con la preferenza…
con doppia preferenza uomo e donna.

Pertanto, se si riterrá necessario ed indispensabile voler rigenerare il sistema utilizzeremo parole, pensieri mettendo in atto azioni che possano tradurre in concreto la strada da percorrere…con nuovi occhi, nuove emozioni… forti consapevolezze.

Col cuore ed intelletto…di una donna
Sabrina Sansonetti

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